Probabilmente sì, dopo l’approvazione da parte del Parlamento europeo all’introduzione, per ogni alimento, del miglior profilo nutrizionale.
Secondo il vicepresidente del Gruppo Ferrero, Francesco Paolo Fulci, il voto, se confermato, potrebbe “mettere fuori legge la Nutella e la stragrande maggioranza dei prodotti dolciari”.
Il rischio è che, come per le sigarette, anche sulle confezioni dei prodotti dolciari, sia obbligatoria un’etichetta riportante una scritta che, in sintesi, comunichi il messaggio: “Favorisce l’obesità”. Un sistema, che secondo Fulci, “mette veramente in ginocchio l’intera industria dolciaria”.
Nello specifico, il voto comunitario ha abolito l’emendamento 191, stabilendo il principio secondo cui i prodotti che hanno più di 10 grammi di grasso ogni 100 non possono fare pubblicità con slogan nutrizionali o salutistici. Il nuovo regolamento sulle etichette prevede inoltre l’obbligo di riportare sulla confezione le quantità di grassi, grassi saturi, glucidi, sale ed calorie contenute. Accanto a queste indicazioni verrà posta una tabella con le linee guida sulle quantità giornaliere che dovrebbero essere assunte da un adulto per ognuno di questi nutrienti.
A noi comuni mortali amanti del celebre barattolo, non resta che aspettare: la norma deve ora passare il vaglio del Consiglio dei ministri Ue per poi effettuare un secondo eventuale giro a Strasburgo.




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